È un dato di fatto ormai… Dell (per lo meno negli Stati Uniti d’America) equipaggerà alcuni computer con Ubuntu.
Alcuni. Sembra che siano 3 i computer, anche se non si conoscono i modelli precisi.
Ma è tutto oro quello che luccica?
Spero di sì. Dell anni fa aveva già provato a intraprendere questa strada (con Mandrake se non ricordo proprio male), ma è finita in un nulla di fatto. Certo, i tempi sono maturati, Linux è cresciuto, è molto più bello ora… ma quali saranno i computer su cui si troverà Ubuntu già installato? Dell presenta dei modelli che non sono proprio “open” (schede video, wifi)… i computer saranno dei modelli “inferiori” ma completamente liberi da driver proprietari? Oppure pre-installeranno anche driver binari “closed source”? E ancora, Dell cambierà la sua linea di computer (non tutti ma alcuni) per includere hardware supportato da driver liberi? (per il momento ho i miei seri dubbi)
Dell pubblicizzerà per bene la cosa? Ci crede veramente? Avrà Linux lo stesso spazio (o anche una frazione) dello spazio pubblicitario dedicato a Windows e agli altri sistemi?
Il prezzo del computer sarà sempre lo stesso o (come dovrebbe essere) calerà almeno un po’?
L’accordo sta suscitando molto rumore nella comunità Linux (e forse anche non solo in questa) , ma ci sono ancora alcune cose non chiare (benché io sia molto entusiasta della cosa)… spero solo che tutto questo non si riveli una grossa bolla di sapone pronta a sparire in un paio di anni, ma che sia invece l’inizio di un qualche cosa di nuovo in grado di portare nuova vita a tutta la comunità Linux e perché no, in grado di portare i valori del software libero a molte più persone.
Prepariamoci, speriamo, ad affrontare orde di nuovi utenti!
Pubblicato da Milo 

