Avremo un occhio di riguardo

Lo scorso venerdì, il 19 ottobre per chi vivesse in altri pianeti, dopo varie ricerche, analisi e dopo aver sborsato una considerevole cifra, ho deciso di sottopormi al cosiddetto laser a eccimeri… e per fare cosa?

Per buttare definitivamente gli occhiali da vista, mai sopportati, e soprattutto le lenti a contatto… che dopo più di 14 anni di onorato servizio iniziavano a starmi un po’ sulle balle…

Sono quindi ancora mezzo accecato (mai provato a saldare per una giornata intera senza maschera protettiva? Beh… la sensazione è quella moltiplicata per 20, solamente che l’esposizione al laser in questo caso dura meno di 3 minuti…), ne avrò ancora per un po’ e stare al computer mi costa fatica (anche con gli occhiali da sole su).

Quindi, tante belle cose! :)

4 Risposte a “Avremo un occhio di riguardo”

  1. Janvitus Dice:

    Interessante, la volevo fare pure io, rischi? Quanto hai speso? =)

  2. laas Dice:

    Tanti auguri,
    quando troverò il coraggio di farlo butterò anche io le lenti nel gabinetto. Spero di non decidermi troppo tardi (vista l’età)

  3. culoecamicia Dice:

    Notizia interessante anche per me; quando avrò sistemato un paio di altre cose magari farò un pensierino anche a questa. E’ da molto che ne sento parlare ma non ho mai avuto l’occasione di sentire il parere di uno che l’ha fatto. Ora so a chi rivolgermi!

    zar

  4. Milo Dice:

    L’intervento in se non è tanto… non si sente nulla e dura veramente poco, l’importante è tenere la testa ferma… altrimenti il laser fa casini in giro… e non è bello! :)

    Il giorno stesso dell’intervento non è per niente male, nessun fastidio, niente di niente… il giorno successivo iniziano i fastidi: sensazione di terra negli occhi e lacrimazione abbondante e conseguente secchezza del tutto data dalle lenti che ti mettono durante l’intervento e da tenere per 3-4 giorni (qui dipende dal medico cosa decide di usare). Il secondo giorno, per tutto il giorno, sensazione di terra negli occhi, lacrimazione, secchezza totale sensibilità a qualsiasi fonte di luce… poi gradualmente passa, l’importante è stare al buio.

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