And in this corner weighing 850 pounds…

22/04/2008

Un po’ di collegamenti prima:

Ok, letti questi, una domanda mi sorge: cosa ne pensa “Ubuntu” di questo? In che posizione si colloca?

Che Ubuntu abbia abbattuto le barriere di Linux per molti utenti è abbastanza noto. Abbastanza, perché non è solo merito di Ubuntu, oltre alla sua vastissima comunità (una delle più ampie? boh… sicuramente una delle più “espansive”) ci sono stati molti progressi nel desktop e in tutti i settori di Linux, Ubuntu è riuscita a raccogliere molte persone nuove e a raggiungerne molte di più, ma bisogna ringraziare anche tutti gli altri progetti che non si rifanno a Ubuntu e bisogna ringraziare la comunità che c’è dietro.

Ma in che direzione vuole muoversi? Desktop e server assieme? Con l’imminente uscita sembrerebbe decisamente propendere per questa decisione, ma riuscirà a mantenere alte le aspettative per il futuro? Riuscirà a mantenersi in piedi su entrambi i fronti? Tutti gli altri “big” si muovono verso una sola direzione ben precisa…

Tecnicamente penso ci siamo (non la difendo a spada tratta, ha i suoi difetti, ben intenso), la comunità c’è (con i suoi pregi e i suoi difetti), l’infrastruttura dietro Ubuntu (Launchpad) a mio avviso potrebbe essere migliorata ancora, ma comunque c’è e fa il suo sporco lavoro… riuscirà il tutto a tenere botta?

Si sta presto a distruggere una comunità (e in Ubuntu la comunità è il collante principale), una parola sbagliata, una decisione azzardata… una semplice “cazzata”…

Io penso ce la possa fare, dovranno essere fatte delle scelte, qualcuno si perderà per strada, qualcun altro salirà a bordo, ma è così che va…