D: Walt, what’s your secret to a long and happy marriage?
W: Do I look like the keeper of that secret knowledge?
D: What’s the best way to end a fight with your spouse?
W: Hit n’ run.
D: Walt, what’s your secret to a long and happy marriage?
W: Do I look like the keeper of that secret knowledge?
D: What’s the best way to end a fight with your spouse?
W: Hit n’ run.
Via lancia un nuovo programma chiamato OpenBook, prima di questo c’è stato FIC con il FreeRunner e il sistema OpenMoko, prima ancora, se non erro, l’iniziativa per una scheda grafica completamente open… che qualche cosa si stia muovendo anche in quella direzione? Open hardware?
Il prodotto di VIA non sembra per niente male (e tra i sistemi operativi è elencato pure Linux). I file CAD del design sono disponibili con licenza CreativeCommons, non sarà open fino in fondo il sistema (tra l’altro monta chip Broadcom per wireless e rete cablata), ma VIA non molto tempo fa ha aperto un portale dedicato a Linux. Forse qualche cosa si sta muovendo, stanno facendo i primi passi, vogliono testare la risposta degli utenti e anche della comunità Linux.
Che il mercato dei sub-notebook sia in fase di crescita è un dato di fatto, e poi, andare in giro con un portatile di 17 pollici che pesa più di 4Kg… come cazzo si fa a chiamare portatile una roba del genere? Ci vuole un generatore elettrico portatile per farlo funzionare…
Beh insomma, staremo a vedere cosa succederà con VIA, i prezzi con cui verrà venduto il sub-notebook e anche le mosse di Ubuntu con l’Ubuntu Notebook Remix che a giorni verrà ufficialmente annunciato.
No, la canzone dei Buggles non centra un bel niente… era solo per fare una citazione simil-dotta sul gruppo che la cantava… chissà che fine hanno fatto… bisognerà aspettare che rifacciano Meteore…
Però, e c’è sempre un però, in parte qualche cosa ha a che fare con questo post. Perché? Ma perché da un po’ di giorni la comunità italiana di Ubuntu ha un suo canale su YouTube (e ho detto YouTube, non YouPorn!) (ok, non abbiamo mai avuto un canale radio né tanto meno una “radio star” , però insomma, sono dettagli).
Eccolo qui in tutto il suo splendore:
http://youtube.com/user/UbuntuItalia
Avete un video che riguarda la comunità italiana di Ubuntu? Che riguarda Ubuntu in Italia? Siete dei cineasti allo sbaraglio? Non avete niente di meglio da fare? Dentro di voi si nasconde Stanley Kubrick?
Allora segnalateci i vostri video, li valuteremo e potremmo inserirli all’interno del canale YouTube della comunità italiana!
(Se siete delle signorine in cerca di un cavaliere d’altri tempi, i video mandateli pure a me.)
Vista l’opportunità di essere presenti virtualmente all’UDS di Praga grazie alle registrazioni di alcuni dei talk tenuti, ho iniziato a guardare i vari video caricati su YouTube (dichiamo che guardare non è che c’è molto di bello… effettivamente non li sto guardando, ma ascoltando).
Di giorno in giorno ne compaiono di nuovi, il canale su YouTube merita esser seguito in questi (ormai ultimi) giorni dell’UDS. Non è l’unico canale per restare in contatto con l’UDS, ce ne per tutti i gusti… è possibile collegarsi via SIP (che non è la vecchia Telecom, ma un protocollo che il programma di telefonia software più usato al mondo, Skype, non supporta nativamente… usate Ekiga) anche direttamente ai talk, via IRC, via telepatica… ehm no… quello no…
Stavo ascoltando l’intervista fatta a Jono Bacon e nel finale ha detto una cosa che condivido in pieno e che vogliamo cercare (o per lo meno vorrei io) di riprodurre anche qui in Italia: “è necessario far incontrare almeno ogni sei mesi le persone che contribuiscono all’interno della comunità” (non ha detto solo così… però il succo è quello). È vero, è necessario far incontrare/re-incontrare le persone per rafforzare i rapporti che nascono in rete e per crearne di nuovi, per parlare tutti assieme di quello che ci appassiona di più, per bere qualche cosa assieme, per divertirsi e anche perché no per prendersi in giro…
A fine settembre ci sarà il secondo incontro con gli “attivisti” di Ubuntu-it, quelli che si sbattono il culo all’interno di Ubuntu-it, cerchiamo di non rimandarlo o posticpiarlo a distanza di un anno dal primo, cerchiamo di farlo ancora più bello del primo e iniziamo già a pensare dove e quando fare il prossimo e perché no, iniziamo a pensare, e cercare di realizzare, di fare qualche cosa per la comunità intera… siamo diventati quello che siamo grazie a tutta la comunità…
Nuovo canale su YouTube aperto è. I video dell’UDS usato per raccogliere è.
Guardare, tu puoi…
http://www.youtube.com/ubuntudevelopers
Oggi “Talk Like Yoda Day” è, parlare come Yoda devi tu.
Da ieri (sì, mi pare proprio da ieri) il vostro strumento di masterizzazione preferito per GNOME (e per preferito intendo che si integra in GNOME e che fa esattamente il suo dovere senza tanti fronzoli e inutili opzioni che il 95% delle persone non conosce e/o non ha mai usato), Brasero, ha la sua bella documentazione!
Se siete impavidi, volete rischiare di compromettere tutto il vostro sistema, non vi importa bruciare un po’ di CD o DVD così, solo per il gusto di farlo e per finalmente masterizzare qualche cosa che possa servire e non siano solo CD scaricati da Internet, per poter essere annoverati nell’olimpo tra gli immortali, tra coloro che sprezzanti del pericolo rischiano la propria vita sociale nel perorare nobili intenti, beh… potete scaricarvi Brasero da SVN, compilarvelo e segnalare gli errori (nel programma, nella traduzione e nella documentazione). Tutte e tre le azioni precedenti devono essere compiute senza l’ausilio di telefonate a casa, aiuto del pubblico, 50:50, cambi di domande, apertura dei pacchi, compravendita abusiva di vocali; in palio ricchi premi e cotillion (si scrive così?) gentilmente offerti dell’associazione Gaz-Oh-Metro.
Ah… ben intenso, la documentazione appena è diventata disponibile è già bella che incompleta… manca qualche dettaglio a cui cercherò ovviamente di porre rimedio. In particolare non è descritta la possibilità di creare le copertine di CD/DVD con Brasero, più qualche correzione da apportare qui e lì.
Pare ci sia l’intenzione di rilasciare una serie di versioni 0.7.X per arrivare alla 0.8.0 in non molto tempo, consentendo anche ai poveri e incompresi traduttori di completare il loro duro lavoro.
Happy hacking!
Ma li mortacci anche lo sciopero!
La notizia in sé è già rimbalzata di qui e di lì nei meandri del web… Linus a casa di una delle menti dietro ZFS, Jeff Bonwick (è proprio il team leader dello sviluppo di ZFS). E come anticipato da Mako… qualche cosa bolle in pentola.
I riferimenti all’interno di quel messaggio nel blog sembrano due:
- il titolo si dovrebbe rifare al film Casablanca che a quanto pare finisce con una frase tipo “I think this is the beginning of a beautiful friendship” (YouTube docet, ma mi riprometto di guardare il film).
- le poche frasi presenti: “Chocolate on my peanut butter?”, “No, peanut butter on my chocolate!”. Sembra siano prese da una vecchissima pubblicità in cui due tizi, uno con un vaso di burro di arachidi e uno con della cioccolata, si incontrano per strada ognuno decantando quanto sia buono ciò che stanno mangiando (e il burro di arachidi secondo me è una schifezza immane), ma si accorgono che burro di arachidi+cioccolata messi assieme sono ancora più buoni.
Sarebbe un gran bell’evento per questo 2008…
Edit:
Non centra un bel niente: Jhbuild funziona!
Jhbuild si è piantato in compilazione di Nautilus…