La notizia di per sé non è che sia proprio delle più belle, si tratta di un attentato multiplo. Il lato più interessante di questa triste faccenda sono le notizie che circolano in rete: tante, molte, moltissime e sopratutto più aggiornate di quanto lo siano qulle presenti nelle testate (elettroniche) giornalistiche più famose.
L’attentano è quello che si sta consumando in India, a Mumbai, forse uno dei più feroci di questi ultimi tempi e le notizie che si possono trovare in rete sono appunto tra le più aggiornate. Wikipedia in men che non si dica ha già una voce dedicata all’accaduto, i sistemi di micro-blog sono pieni di notizie con tag #mumbai che riportano (tra i commenti) anche collegamenti a notizie o notizie vere e proprie, a quanto pare sono state fatte anche richieste di donazioni di sangue sempre sui servizi di micro-blog, c’è già addirittura una mappa su Google Maps con le posizioni degli attacchi…
Tutto questo ha dell’incredibile e dello sconcertante al tempo stesso, e i giornali in questo caso restano a guardare… è la prima volta che vedo così tanta copertura via rete per un evento simile.
La rete è la notizia.


