FOSS
Being Back
Beh… che dire… è sempre dura tornare a casa, soprattutto dopo aver passato (quasi) tre giorni con delle persone stupende e conoscendone di nuove! (peccato per chi non è potuto esserci… la prossima volta ce devi da esse!)
I talk di Renzo Davoli sono stati strabilianti! Uno meglio dell’altro… soprattutto la demo finale sul suo campo di ricerca, una cosa unica… a qualcuno vicino a me (e anche a me) è caduta la mandibola… virtualizzazione portata agli estremi!
La giornata del meeting è stata molto interessante, in tutte le sue parti: il talk di Gaspa (Andrea Gasparini) per quanto riguarda i “Bug Day” e i “Bug Jam” da organizzare qui in Italia (e speriamo di riuscire a farne uno entro breve a Bologna); il talk di Luca sullo sviluppo di Ubuntu; quello di Lorenzo sulla nostra comunità; la discussione di Stativa sullo sviluppo di software libero in Italia e i loro problemi affrontati e da affrontare; le chiacchierate con Pierba a pranzo; le discussioni varie tutte… c’è troppo da dire e le parole non rendono l’idea di quello che è stato…
Grazie al Comune di Cesenatico, all’assessore Dino Golinucci, a Renzo Davoli, ai rappresentati dei LUG presenti e a tutte le persone “esterne” venuteci a trovare!
Un po’ di collegamenti utili:
- Il verbale del meeting: con anche alcune delle slide presentate (le altre appena le recupero le carico)
- Le immagini del meeting
Ragazzi (anche se il patacca ragazzo non lo è più, ma un po’ geriatri(x)co sì!
), grazie a tutti!
Vado a dar da mangiare al cane!
4423
msgfmt -cvo /dev/null iso_3166_2-2.0.it.po4423 messaggi tradotti.
Wow… è stata mooolto lunga, ma è finita anche questa… ora resterebbe da fare il livello 3 di ISO 639 (7602 stringhe), però non sembra essere presente all’interno del TP, c’è solo su Launchpad… mah, per il momento meglio mettersi a fare altro…
Firefox, e le accesskey?
Ecco una cosa che non ho trovato nella documentazione di Firefox (ma poi, perché proprio in linea la documentazione? se io sono fuori rete e voglio leggermela?).
Sempre per il lavoro al sito web ho deciso di introdurre le “accesskey”, gli acceleratori delle interfacce grafiche, quelle lettere sottolineate in giro per l’interfaccia del programma che non sapete a cosa servono a cui si accede con Alt+LETTERA tanto per capirci, per navigare tra le varie voci dei menù proprio come succede per le applicazioni vere e proprie (è anche per un fatto di accessibilità). Bene… come si fa ad accedere a queste “accesskey” dai browser?
Non si sa… per lo meno non si sa seguendo la documentazione.
Io in quella di Firefox non ho trovato nulla (comunque è Alt+Maiusc+LETTERAACCESSKEY (anche i numeri vanno bene) e bisogna stare attenti a non usare le stesse lettere dell’interfaccia, un inferno praticamente), in quella di Internet Explorer 7 nemmeno (ammesso che IE le supporti poi).
Qualcuno mi sa indicare dove sono nella documentazione?
PS: ai traduttori della documentazione di Firefox, c’è un errore proprio qui. Il collegamento (ah… perché usate link per collegamento? non mi ricordo se l’ho visto usare nella documentazione, ma nell’interfaccia sì) alla pagina di Mozilla è malformato, c’è qualcosa che non torna con le parentesi…
PPS: da sta sera wordpress ha deciso che le categorie non si possono più aggiungere, quindi solo quella predefinita… boh… problema di wordpress?
Update: sistemate le categorie…
Update sull’update: non è vero che bisogna stare attenti alle altre lettere, c’era un collegamento sbagliato nel mio file html. Anche IE supporta le accesskey (ovviamente non l’ho scoperto leggendo la documentazione), la combinazione di tasti è: Alt+ACCESSKEY (rilasciare i tasti) premere Invio una combo alla Mortal Kombat…
UDS n’ Yoda
Nuovo canale su YouTube aperto è. I video dell’UDS usato per raccogliere è.
Guardare, tu puoi…
http://www.youtube.com/ubuntudevelopers
Oggi “Talk Like Yoda Day” è, parlare come Yoda devi tu.
Habemus documentationis
Da ieri (sì, mi pare proprio da ieri) il vostro strumento di masterizzazione preferito per GNOME (e per preferito intendo che si integra in GNOME e che fa esattamente il suo dovere senza tanti fronzoli e inutili opzioni che il 95% delle persone non conosce e/o non ha mai usato), Brasero, ha la sua bella documentazione!
Se siete impavidi, volete rischiare di compromettere tutto il vostro sistema, non vi importa bruciare un po’ di CD o DVD così, solo per il gusto di farlo e per finalmente masterizzare qualche cosa che possa servire e non siano solo CD scaricati da Internet, per poter essere annoverati nell’olimpo tra gli immortali, tra coloro che sprezzanti del pericolo rischiano la propria vita sociale nel perorare nobili intenti, beh… potete scaricarvi Brasero da SVN, compilarvelo e segnalare gli errori (nel programma, nella traduzione e nella documentazione). Tutte e tre le azioni precedenti devono essere compiute senza l’ausilio di telefonate a casa, aiuto del pubblico, 50:50, cambi di domande, apertura dei pacchi, compravendita abusiva di vocali; in palio ricchi premi e cotillion (si scrive così?) gentilmente offerti dell’associazione Gaz-Oh-Metro.
Ah… ben intenso, la documentazione appena è diventata disponibile è già bella che incompleta… manca qualche dettaglio a cui cercherò ovviamente di porre rimedio. In particolare non è descritta la possibilità di creare le copertine di CD/DVD con Brasero, più qualche correzione da apportare qui e lì.
Pare ci sia l’intenzione di rilasciare una serie di versioni 0.7.X per arrivare alla 0.8.0 in non molto tempo, consentendo anche ai poveri e incompresi traduttori di completare il loro duro lavoro.
Happy hacking!
L’avevo detto io…
Ma li mortacci anche lo sciopero!
La notizia in sé è già rimbalzata di qui e di lì nei meandri del web… Linus a casa di una delle menti dietro ZFS, Jeff Bonwick (è proprio il team leader dello sviluppo di ZFS). E come anticipato da Mako… qualche cosa bolle in pentola.
I riferimenti all’interno di quel messaggio nel blog sembrano due:
- il titolo si dovrebbe rifare al film Casablanca che a quanto pare finisce con una frase tipo “I think this is the beginning of a beautiful friendship” (YouTube docet, ma mi riprometto di guardare il film).
- le poche frasi presenti: “Chocolate on my peanut butter?”, “No, peanut butter on my chocolate!”. Sembra siano prese da una vecchissima pubblicità in cui due tizi, uno con un vaso di burro di arachidi e uno con della cioccolata, si incontrano per strada ognuno decantando quanto sia buono ciò che stanno mangiando (e il burro di arachidi secondo me è una schifezza immane), ma si accorgono che burro di arachidi+cioccolata messi assieme sono ancora più buoni.
Sarebbe un gran bell’evento per questo 2008…
Edit:
Non centra un bel niente: Jhbuild funziona!
Jhbuild si è piantato in compilazione di Nautilus…
Semplice no?
Non me ero accorto prima, altrimenti la facevo giusta in tempo la traduzione…
Esiste un nuovo semplice programma per la gestione degli effetti visivi di Compiz e CompizFusion, simple-ccsm, una versione semplificata di ccsm (CompizConfig Settings Manager), installabile facilmente su Ubuntu.
Per chi volesse la traduzione italiana, è qui con le istruzioni per copiare il file.
Ah… non è interamente traducibile il programma in questione, ma ho già inviato una patch…
Ehi ci stai… wiki wiki con me…
Stavo controllando quante pagine mancano da tradurre per avere MoinMoin 1.7 completamente in italiano… pensavo ne mancassero di più, anche se le pagine in questione sono un po’ lunghe/complesse.
In totale sono 27+1pagine, di cui:
- 19 sono dell’installazione di Moin e molto probabilmente resteranno in inglese (a meno che nelle future versioni non ci siano poche modifiche da fare e forse…)
- 1 è relativa a un documento esterno… e resterà così
- 1 è in parte già tradotta, ma è stata quasi totalmente modificata nell’originale, quindi è come se fosse da tradurre
- 6 volendo sono fattibili, un paio di queste un po’ lunghe… però…
- +1 perché c’è una pagina che parla di “restructured text“, praticamente un documento di dominio pubblico che parla di restructured text che è stato inserito nel wiki, che forse (ma proprio forse) da qualche parte una traduzione ce l’ha. La pagina è qui, se qualcuno ha informazioni su una traduzione…
Liber codicem census
Ok, io e il latino non siamo proprio amici, il titolo dovrebbe essere qualche cosa come “Censimento open source”, “source” visto come sorgente e tradotto come fonte… va beh… a parte il 4 in latino, è stata lanciata una nuova iniziativa per effettuare un censimento vero e proprio riguardo l’utilizzo di software libero e open source per singoli utenti e per aziende.
Cosa servirà tutto questo? Beh, per avere una buona dose di dati da analizzare da parte delle imprese, per poter snocciolare numeri riguardo l’utilizzo del software open source nelle aziende e nel mondo, per convincere più persone a utilizzare software libero e per tutto quello che vi può venire in mente di fare con dati di questo genere alla mano.
L’iniziativa è ben studiata, anonima (non serve alcuna email per registrarsi), è multi-piattaforma e ci sono dei nomi importanti dietro l’iniziativa: Collabnet, Openlogic e se non erro anche O’Reilly (per citarne alcuni).
Cosa aspettate, censite il software che usate!
