Dopo il piccolo grattacapo di evolution-data-server (non evolution in sé, ma evolution-data-server) e il piccolo problema del file col nome sbagliato, ora comunque corretto (era tardi, eravamo stanchi e stavamo cercando di dare una soluzione rapida e indolore; pare ora che i permessi siano errati sul file, ma in teoria dovrebbe funzionare lo stesso, più tardi controllo), adesso per me arrivano le rogne.
Rogne… oddio… non è proprio una rogna, ma una gran rottura di palle.
Perché questo? Perché dato che, diciamo, un amico di un mio amico ha un computer un po’ piccolino (un Dell Mini 9), non può certo clonare i repository di GNOME per farne i push (eh… bisogna imparare nuova terminologia qui!), no, tocca al sottoscritto questa volta…
Come anche i sassi sanno, GNOME ora è passato a git (ora, cioè… si sa se il passaggio è finito? è da ieri che va avanti e nessuno ha ancora detto nulla…), il DVCS che tutto fa e tutto ha, onnisciente e onnipotente, divino e superiore, ma che non è in grado di clonare una singola directory per fare un semplice commit+push (è un problema di tutti i DVCS comunque), pare, ma qui mi rifaccio al caro e vecchio “dear lazy web”, pare che mi tocchi clonare tutta la storia di un singolo repository per fare un singolo commit+push.
No cioè… questo è quello che è lo stato di evolution-data-server: http://git.gnome.org/cgit/evolution-data-server/refs/ ? Io dovrei scaricare tutta quella roba? Per fare un commit io dovrei scaricare 10 anni di storia di un repository quando mi servono master e gnome-2-26?
Se uso –depth 1 pare non ci sia molto guadagno… ma posso lo stesso fare il commit+push usando l’opzione –depth 1 visto che non è una copia vera e propria?
Se domani volessi mettermi a compilare con jhbuild devo comprare un NAS da 8 TiB?

