Il rumore di un bacio non è forte come quello di un cannone,
ma la sua eco dura molto più a lungo.
Però… i baci Perugina sono buoni anche col caldo… ne abbiamo una scatola piena qui in ufficio!
PS: la citazione è di O.W. Holmes Sr.
Il rumore di un bacio non è forte come quello di un cannone,
ma la sua eco dura molto più a lungo.
Però… i baci Perugina sono buoni anche col caldo… ne abbiamo una scatola piena qui in ufficio!
PS: la citazione è di O.W. Holmes Sr.
Si prenda un qualsiasi campionato di calcio formato da un numero finito di squadre (a1, a2, a3, … an), un numero finito di partite (x1, x2, x3, … xn), un insieme di tifosi (t1, t2, t3, …) e un insieme di fidanzate (f1, f2, f3 …) (gli insiemi dei tifosi e delle fidanzate possono essere considerati anche infiniti). Si definiscano quindi le funzioni:
Nel sopracitato campionato e nel suddetto insieme di tifosi e fidanzate, si individui un sottoinsieme di tifosi (finito o infinito) tale che:
t
f
t
x P(t,x)
t
f
V(t,f)La teoria ristretta dei campionati di calcio dice che:
Siete cornuti, perché ci sarà sempre qualcuno a cui non frega Nulla (sì con la maiuscola, inteso proprio come il Nulla de La storia infinita, qualche cosa di spaventosamente, mostruosamente, incommensurabilmente Nulla) di calcio (io) che passerà la serata con la vostra fidanzata (e mi sa che questo però, o purtroppo a seconda dei punti di vista, non sono io) e che sicuramente non giocheranno a tre sette.
Ovviamente non vengono presi in considerazione i casi in cui un tifoso abbia più di una fidanzata e che le fidanzate stesse abbiamo più di un fidanzato tifoso o più tifosi fidanzati (in momenti diversi o anche tutti assieme) altrimenti dovremmo dilungarci su cinciscaglie di poco conto.
Buona visione!
PS: ma dove cazzo sono i simboli matematici in GNOME? Non i soliti quattro simboli, ma proprio i quantificatori universali, esistenziali e i connettivi logici…
PPS: non mi ricordo più cosa volevo scrivere qui… ma qualche cosa dovevo scrivere…
Un po’ di collegamenti prima:
Ok, letti questi, una domanda mi sorge: cosa ne pensa “Ubuntu” di questo? In che posizione si colloca?
Che Ubuntu abbia abbattuto le barriere di Linux per molti utenti è abbastanza noto. Abbastanza, perché non è solo merito di Ubuntu, oltre alla sua vastissima comunità (una delle più ampie? boh… sicuramente una delle più “espansive”) ci sono stati molti progressi nel desktop e in tutti i settori di Linux, Ubuntu è riuscita a raccogliere molte persone nuove e a raggiungerne molte di più, ma bisogna ringraziare anche tutti gli altri progetti che non si rifanno a Ubuntu e bisogna ringraziare la comunità che c’è dietro.
Ma in che direzione vuole muoversi? Desktop e server assieme? Con l’imminente uscita sembrerebbe decisamente propendere per questa decisione, ma riuscirà a mantenere alte le aspettative per il futuro? Riuscirà a mantenersi in piedi su entrambi i fronti? Tutti gli altri “big” si muovono verso una sola direzione ben precisa…
Tecnicamente penso ci siamo (non la difendo a spada tratta, ha i suoi difetti, ben intenso), la comunità c’è (con i suoi pregi e i suoi difetti), l’infrastruttura dietro Ubuntu (Launchpad) a mio avviso potrebbe essere migliorata ancora, ma comunque c’è e fa il suo sporco lavoro… riuscirà il tutto a tenere botta?
Si sta presto a distruggere una comunità (e in Ubuntu la comunità è il collante principale), una parola sbagliata, una decisione azzardata… una semplice “cazzata”…
Io penso ce la possa fare, dovranno essere fatte delle scelte, qualcuno si perderà per strada, qualcun altro salirà a bordo, ma è così che va…