Ennesimo strumento per tradurre… e che palle!

Sembra che proliferino i sistemi per tradurre, via Internet, applicazioni o quanto altro… oltre anche a procedure esotiche di traduzione di file PO.

Stavo cercando di sistemare la traduzione di MoinMoin, che diciamocelo, non è proprio il massimo visti anche alcuni errori che portano gli utenti a registrarsi con nomi tipo Mio”””Nome (è successo… è successo). A parte il non seguire del tutto le ottime linee guida del TP italiano (impersonale in primis, ma volendo ci può anche stare), però per lo meno il glossario. Era anche la prima volta che modificavo un file PO attraverso una pagina wiki… sì, la traduzione del sistema MoinMoin si fa su un loro wiki, modificando una semplice pagina. Spero solo che in fase di salvataggio vengano fatte delle verifiche di conformità del file PO… altrimenti gli errori sono veramente dietro l’angolo (devo provare a infilarci un %s dove non ci dovrebbe essere e salvare… chissà cosa succede). Anche le pagine di aiuto di MoinMoin vengono tradotte direttamente sul loro wiki, questo non è neanche male… a parte la mancanza di una pagina in cui vengono spiegate le procedure da seguire…

E va be’… questo è uno dei due strumenti… l’altro è Pootle. È da un po’ che esiste, anche il progetto XO lo utilizza per la localizzazione del sistema… e ora lo usano pure quelli di Compiz-Fusion. A parte il non piacermi il massimo grado di libertà, dove chiunque si può iscrivere e tradurre magari senza nemmeno sapere la differenza tra una stringa e l’altra (sì, sono un vero bastardo!), non mi piace molto nemmeno l’interfaccia…

E qui sono di parte, lo ammetto: preferisco Launchpad e la sua interfaccia di traduzione, benché non sia “libero” (speriamo che un giorno lo diventi…). Devo dire però che Pootle risulta, con la mia fidata connessione dial-up, decisamente più veloce (ci credo… è niente in tutto…).

Traduzione Pootle

Traduzione Launchpad

Alcune delle opzioni di Pootle non sono ben visibili, tipo l’esportazione/scaricamento dei file PO e nei vari altri formati (XLIFF,.ts e CSV) o la possibilità di filtrare le stringhe non tradotte o “fuzzy”, procedura che non mi è ancora molto chiara… non mi sembra funzionare bene quel filtro…. Pootle dispone però di una ricerca interna al pacchetto, decisamente comoda per correggere gli errori che sfuggono (su Launchpad è prevista anche questa, ma di preciso ancora non si sa quando), e la possibilità di inserire i commenti nelle traduzioni (cazzo… mi sembrava di aver aperto un Blueprint su Launchpad per avere questa stessa possibilità anche lì…).

Ah… ovviamente ora per tradurre Compiz-Fusion bisogna passare per quell’interfaccia…

2 commenti
  1. “Devo dire però che Pootle risulta, con la mia fidata connessione dial-up, decisamente più veloce (ci credo… è niente in tutto…)”

    Oh, come mi piaci quando sei sarcastico😀

  2. Ciao! Complimenti per il tuo blog, è fatto veramente bene. Ho scoperto il tuo blog per caso, sul forum di Ubuntu. Anch’io sono un fan accanito di questo sistema,

    Un forte abbraccio e tanti auguri per il futuro
    Alfonso91

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