archivio

meeting

The acronymn in the title stands for:

Debian Ubuntu Community Conference – Italy

and that’s, to my knowledge, the first of its kind… but definitely not the last.

First of all, big kudos to the people behind the organization of this wonderful event (in totally casual order):

  • the men and women behind FSUG Italia (Free Software User Group Italy) (I can’t remember all your names, apologies, but I think you know who you are!)
  • Luca Bruno (kaeso) from the Debian Italian community
  • Paolo Sammicheli (xdatap1) from the Ubuntu Italian community (and Monia too! also for their hospitality!)
  • the men and the women from the Perugia hacklab “Projectz on Island”
  • the Maths Department of the University of Perugia
  • Stefano Zacchiroli for being there with us
  • all the men and women that were there!!!

The DUCC-IT has been a remarkably experience: seeing gold old friends, and meeting new people from the FLOSS world, and in particular from Debian and Ubuntu, is always great.

DUCC is a joint Debian – Ubuntu conference born from an idea of the FSUG guys (if I’m not totally wrong) (I was wrong, thanks Zack for the heads up!) at the last UDS from Stefano, Paolo, and Sergio Zanchetta. Debian and Ubuntu hackers sharing the stage in their expertise fields, talking about what they love the most with the people from the other side of the barricade (if you pass me the expression).

I really loved the idea and the experiment of sharing my talk with somebody else (Francesca Ciceri in my case) from the Debian community. I think we should try to repeat it more often: it’s a great way to work more closely together even outside of the normal workflow we all stick to.

I have a lot of things to say about these last two days, but can’t make up my mind to find the right words… As usual, it’s sad to leave such great people after some wonderful days together, we don’t always know when we are going to see each other again.

Just to try to sum it up, ‘cause words are really hard on me tonight:

  • We decided that we will be holding another DUCC-IT next year (where and when not yet decided)
  • We are going to open a neutral “forum” (mailing list or whatever) where our two communities can talk together (something that doesn’t have the Debian or Ubuntu word in it) (Stefano, if you will ever read this: remember to open the alioth project! 🙂 )
  • When the next DUCC-IT meeting will arrive, we have to know where and when the next one will be held
  • After the Debian / Ubuntu Women talk, we need to take more action, and we need to have a women space again in our next meetings
  • I hope the FSUG people, or whoever is behind the DUCC-IT acronym, will not kill me: to all the Debian and Ubuntu communities out there, take the DUCC-IT acronym, replace IT with your local country code, and repeat this experience with your local Debian/Ubuntu communities.
  • My photo-stream of the conference

Meeting logo

At the end of the month, Saturday the 28th, the Italian community will hold its third community meeting in Bologna.

This is more an internal meeting for the people actively working within and for the community rather than an “Ubuntu Day”, we will discuss how to better interact with all the teams that build our loco community and what to do for the year coming, but everybody is invited and we will be happy to have you there! More people, more great ideas!

So, if you happen to be in Italy and close to Bologna, come and say hi, we will be at the Hotel Fiera all day long!

More info here: http://wiki.ubuntu-it.org/UbuntuItMeeting (page in Italian)

Beh… che dire… è sempre dura tornare a casa, soprattutto dopo aver passato (quasi) tre giorni con delle persone stupende e conoscendone di nuove! (peccato per chi non è potuto esserci… la prossima volta ce devi da esse!)

I talk di Renzo Davoli sono stati strabilianti! Uno meglio dell’altro… soprattutto la demo finale sul suo campo di ricerca, una cosa unica… a qualcuno vicino a me (e anche a me) è caduta la mandibola… virtualizzazione portata agli estremi!

La giornata del meeting è stata molto interessante, in tutte le sue parti: il talk di Gaspa (Andrea Gasparini) per quanto riguarda i “Bug Day” e i “Bug Jam” da organizzare qui in Italia (e speriamo di riuscire a farne uno entro breve a Bologna); il talk di Luca sullo sviluppo di Ubuntu; quello di Lorenzo sulla nostra comunità; la discussione di Stativa sullo sviluppo di software libero in Italia e i loro problemi affrontati e da affrontare; le chiacchierate con Pierba a pranzo; le discussioni varie tutte… c’è troppo da dire e le parole non rendono l’idea di quello che è stato…

Grazie al Comune di Cesenatico, all’assessore Dino Golinucci, a Renzo Davoli, ai rappresentati dei LUG presenti e a tutte le persone “esterne” venuteci a trovare!

Un po’ di collegamenti utili:

Ragazzi (anche se il patacca ragazzo non lo è più, ma un po’ geriatri(x)co sì! 😀 ), grazie a tutti!

Vado a dar da mangiare al cane! 😉

Quello che si è visto in questi giorni, per chi era sintonizzato su questi blog e su questi planet, è stato un esempio di Evil Marketing (marketing diabolico). In cosa consiste questo nuovo concetto di marketing (che tanto nuovo non è) pensato da due menti deviate che probabilmente l’amigdala più che fuori sincro ce l’hanno fuori giri:

  1. lanciare, in accordo, flame senza senso per aumentare la visibilità di blog, planet e quanto altro, magari cercando di finire sui più diffusi mezzi di comunicazione
  2. portarli avanti con post dal taglio decisamente pesante per un po’ scatenando alto malcontento tra la popolazione (soprattutto di sesso femminile)
  3. rivelare che si trattava di una bufala colossale
  4. fare una rivelazione sensazionale tipo “Abbiamo scoperto forme di vita intelligenti su un altro pianeta (ma meno simpatiche di noi)”

Andando per ordine:

  1. flame… fatto
  2. portare avanti il flame… fatto (anche se io volevo andare avanti per una settimana… uffa!)
  3. rivelare che era un bufala… in corso
  4. rivelazione eclatante… da fare

Potete dormire sonni tranquilli, non serve più prendere diazepam o sovra dosare con la camomilla, calmatevi, era tutto uno scherzo, ideato dalle menti più traviate della comunità in una calda sera di luglio, in cui non sapevamo cosa fare se non segnalare bug su Evolution che si chiude come una saracinesca… ed è un classico esempio di come bisogna prendere con le pinze tutto quello che viene scritto su Internet/blog/planet e affini… soprattutto da gente a cui non passa niente! 😉

Cioè, pensavate veramente che due uomini di un certo lignaggio come me e Luca fossero scesi a così bassi e disdicevoli livelli di protesta? Al massimo avrei lanciato il guanto della sfida, che ne so, una sfida d’altri tempi con delle rivoltelle del XIX° secolo, in un campo aperto su una scogliera circondati dalle nostre migliaia di fan/groupie tutte pronte a piangere e struggersi per la perdita di entrambi (certo, l’altro poi avrebbe dovuto gettarsi dalla scogliera per il senso dell’onore).

Volevamo vedere quanti ci sarebbero cascati (in molti)… e poi, se non ci fossimo stati io e Luca, chi vi avrebbe dato un argomento decisamente rovente di cui discutere? Chi vi avrebbe movimentato un po’ la vita?

Suvvia, il sarcasmo è il sale della vita! 😉

Ah… come dite? …manca la rivelazione sensazionale? …non vene frega più nulla? va beh, per chi volesse, legga di seguito…

Dunque, visto che ci piace copiare, però con stile, visto che non si riusciva a trovare una vera scusa con i datori di lavoro per lasciarci andare al meeting della comunità di Ubuntu-it di settembre a Cesenatico; dopo post al fulmicotone, dopo pianti isterici di simpatiche donzelle, abbiamo trovato LA scusa a cui nessun datore di lavoro potrà mai dire di no:

la Banca della birra!

Volete offrire una birra a qualcuno della comunità per un qualsiasi motivo? Non avete un motivo ma volete offrire una birra lo stesso? Segnate in quella pagina a chi volete offrire la birra… e divertiamoci tutti quanti!

Ora tutti al lavoro, che settembre sta presto ad arrivare!